Supermercato dell'Informazione

Fatti negativi  

In una logica di mercato sempre piu' concorrenziale e che si evolve continuamente, per poter sviluppare rapporti commerciali senza correre il rischio di perdite connesse a mancati pagamenti, si deve poter disporre di informazioni commerciali adatte a ciascuna diversa situazione, capaci di determinare il giusto equilibrio tra crediti erogati e rischio di insolvenza.
Diventa quindi indispensabile nella fase di definizione dei rapporti, raccogliere rapidamente tutte le informazioni che determinano l'affidabilita' economico commerciale di un possibile cliente, fornitore e/o partner.

Il servizio relativo ai fatti negativi, e' la precisa e puntuale risposta a questa esigenza degli operatori economici. Il servizio, infatti, consente di accedere in tempo reale ad una banca dati contenente:

- l'indice dei fatti economici tratti dal Foglio Annunzi Legali, a partire dallo 01.01.1987. Gli atti che vengono rilevati sono: procedure concorsuali, iscrizioni, privilegi, ipoteche da parte di Istituti a Medio Termine, esecuzioni immobiliari, atti vari relativi a variazioni societarie.

- a partire dallo 01.01.1988, gli estratti relativi alle: sentenze dei decreti di ammissione alle procedure di amministrazione controllata, i decreti di ammissione al concordato preventivo, la dichiarazione di fallimento, la riapertura del fallimento, l'estensione del fallimento.

- i movimenti immobiliari pregiudizievoli ufficialmente rilevabili presso le Conservatorie RR.II. con le limitazioni imposte dalle stesse.

L'unione di informazioni cosi' importanti in una sola banca dati, l'integrazione con i servizi realizzati con i dati della Camere di Commercio (visure, soci, bilanci protesti, cariche aziendali) e con le visure ipocatastali, mettono a disposizione degli utenti uno strumento di indagine unico nel suo genere.

"Fatti negativi" e' quindi un servizio fondamentale che consente:
- ai professionisti di consigliare i propri clienti con l'ausilio di informazioni di fondamentale importanza nelle transazioni commerciali;
- agli imprenditori di valutare in tempo reale l'affidabilita' economico commerciale dei propri partner;
- alle banche ed alle finanziarie sia di ridurre il rischio di insolvenza legato alle aperture di credito a rischio sia di monitorare la propria clientela
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